5 errori sul curriculum che vediamo troppo spesso

1 marzo 2016
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Il cv è la tua carta d’identità nel mondo del lavoro per questo non bisogna scriverlo con superficialità. Diamo un breve sguardo a 5 errori che i selezionatori vedono troppo spesso nel vostro curriculum.

1. Troppo lungo

A meno che sia un dirigente di alto livello, il tuo curriculum non dovrebbe avere più di due pagine. Persino se hai 20 anni di esperienza devi cercare di riassumere il più possibile. Così facendo non confonderai il selezionatore con dati inutili e gli farai capire che conosci bene le informazioni importanti che identificano il tuo lavoro.

2. Troppo difficile da leggere

La cosa migliore che puoi fare per il tuo curriculum è quello di renderlo il più facile possibile da leggere. Sappiamo che ci sono tante informazioni che desideri mettere nel tuo curriculum, ma un selezionatore che legge decine e decine di cv al giorno è probabile che si perda davanti a un documento prolisso con paragrafi lunghi, passerà oltre perdendo le informazioni necessarie. Assicurati che il tuo curriculum utilizzi la potenza degli spazi bianchi e degli elenchi puntati per evidenziare al meglio le tue esperienze.

3. Elenco delle referenze o “referenze su richiesta”

L’elenco delle referenze o la dicitura “referenze disponibili su richiesta” sono uno spreco di spazio. Il selezionatore controlla le referenze dopo i colloqui, solo quando è interessato a proporre un reale contratto di lavoro. Questo è il momento giusto per lasciare le referenze.

Detto ciò, assicuratevi di avere i dettagli aggiornati di contatto per almeno tre referenze nel caso il selezionatore voglia approfondire.

4. Nessuna quantificazione

Per quanto possibile, quantificate i vostri risultati. Questo significa identificarli aggiungendo numeri, valute, o percentuali. I numeri attirano l’interesse del selezionatore e gli rimangono impressi in mente per più tempo. Ad esempio, quale tra queste due informazioni pensi sia più impressionante?

“Responsabile della consegna dei prodotti in tempo e sotto budget”

“Il 98% dei prodotti sotto la mia responsabilità è stato consegnato in tempo e sotto budget”

oppure

“Ampliamento del portafoglio clienti”

“Ho ampliato il portafoglio clienti portando 20 nuove aziende in 3 mesi”

5. Lacune

È un dato di fatto: anche i candidati più validi hanno avuto periodi in cui non hanno lavorato.  A volte queste lacune possono essere causate da disoccupazione ma ci sono molti altri motivi per cui non si è lavorato in alcuni periodi. Se sono presenti spazi vuoti, potrebbe essere necessario aggiungere un po’di contesto, facendo notare, ad esempio, che ci si stava prendendo cura di un familiare malato o si è preso del tempo per viaggiare, o qualunque altra attività. Ai selezionatori piace vedere un cv lineare, dove leggere dalla fine all’inizio tutto il tuo percorso lavorativo.